28 maggio marcia STOP PESTICIDI

Buongiorno, i comitati del trevigiano e del bellunese stanno organizzando tutti riuniti una grande marcia Stop Pesticidi nella vallata del Prosecco. Se avete piacere di unirvi a noi o di dare anche soltanto la vostra adesione a distanza ci farebbe molto piacere. 
x info: tel 328 5544296
https://www.facebook.com/marciastoppesticidi/?fref=ts




UN ALTRO PUNTO DI VISTA, interessante rassegna in Valpolicella

Siete invitati a 4 serate di Cinema e confronto su temi ambientali,
che si svolgeranno i primi 4 mercoledì del mese di maggio.

Si parte il 3 MAGGIO presso il teatro parrocchiale di San Floriano, 
proietteremo il film "FOOD RELOVUTION - TUTTO CIO' CHE MANGI HA UNA CONSEGUENZA",
con intervento del Dott. Giovanni Beghini e dibattito con il pubblico presente.

Il film è alle 20.30, ma dalle 20.00 ci sarà un buffet di benvenuto !!




 



Basta PFAS



Ultimi aggiornamenti sulla vicenda PFAS (ne abbiamo parlato qui). L’area interessata dall’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche è di circa 180 km2 dell’ampio territorio che si estende tra le province di VicenzaVerona e Padova, con una popolazione esposta stimata di 300 mila abitantitrenta i comuni del territorio interessati alla contaminazione dell’acqua potabile.
La contaminazione di PFAS di oltre 2000ng/l è stata scoperta nel bacino dell’Agno-Fratta Gorzonefiume che è utilizzato anche per uso irriguo, con la conseguente contaminazione sugli alimenti consumati in tutta Italia. Sono risultati inquinati anche alcuni pozzi privati, di cui è stato vietato l’utilizzo. La fonte principale d’inquinamento, secondo l’ARPA Veneto-Vicenza, è lo scarico industriale della Miteni Spa, un’industria chimica situata nel comune di Trissino (Vi).
Nell’area del Colognese, a Lonigo, sono recentemente cominciati i prelievi di quasi 85mila persone tra i 14 e 65 anni che vivono nella zona rossa. I ragazzi di 14 anni hanno una percentuale di PFAS nel sangue che è 32 volte ai coetanei non esposti alla contaminazione. Le analisi sui lavoratori dell’azienda Miteni hanno mostrato una presenza fino a 91.900 nanogrammi per grammo di sangue: i più esposti sono gli operai del settore chimico. Anche Greenpeace ha iniziato a raccogliere le analisi della acque nelle scuole che hanno concesso l’autorizzazione ai prelievi.
A Venezia lo scorso 22-23 febbraio a Venezia si è anche tenuto il simposio scientifico “Progettare lo studio epidemiologico sulla popolazione del Veneto esposta a Pfas” (qui il video). Tra gli interventi più significativi quello del dottor Tony Flechter che ha parlato dell‘inquinamento di PFAS causato dall’azienda DuPont in Ohio negli ultimo 50 anni. Il caso statunitense è stato più contenuto rispetto a quello della nostra regione: la popolazione colpita è stata stimata di 60-70mila persone5000 persone interessate dovrebbero ottenere, grazie al patteggiamento, risarcimenti nell’ordine di 900 milioni di dollari. La stessa Dupont, secondo il principio di “chi inquina paga”, sta bonificando il territorio interessato per un costo di 600-700 milioni di dollari.
È un precedente importante per più di un motivo: se da un lato dà l’idea della gravità, e dei costi elevatissimi  di bonifica, del caso veneto, dall’altro dimostra che la questione dell’inquinamento da PFAS non è solo italiana ma ha carattere transnazionale.
Legambiente sta portando avanti la petizione #bastapfas per chiedere al Presidente della Giunta regionale di cambiare le fonti di approvvigionamento dell’acqua, perché la falda utilizzata, che è la più grande d’Europa, è ormai del tutto inquinata. Nella petizione si chiede anche di mettere dei limiti restrittivi alla presenza dellesostanze inquinanti nell’acqua, sul modello della Germania e degli Usa, che hanno, rispettivamente, 100ng/l e 70ng/l.


Luca Cirese – redazione ecopolis

Tribunal Monsanto : la firme américaine reconnue coupable d’atteinte aux droits humain



Les conclusions du Tribunal international Monsanto sont sans appel. La compagnie américaine spécialisée dans les biotechnologies agricoles a été reconnue coupable de pratiques portant atteinte à de nombreux droits humains.

Elle était accusée de crimes contre l’humanité et d’écocide, se voyant notamment reprocher la commercialisation de produits toxiques ayant causé la mort de milliers de personnes, comme les polychlorobiphényles (PCB), le glyphosate – utilisé dans des herbicides comme le Roundup commercialisé par la multinationale –, ou encore l’acide 2,4,5-trichlorophénoxyacétique, constituant l’« agent orange », un herbicide pulvérisé par avion par l’armée américaine durant la guerre du Vietnam................
il resto dell'articolo su:
http://www.lemonde.fr/planete/article/2017/04/18/tribunal-monsanto-la-firme-americaine-reconnue-coupable-d-atteinte-aux-droits-humains_5113185_3244.html

IRIS D'ILLASI - 30 aprile 2017 - Cellore di Illasi


ore   10.30       ESPOSITORI  di : cesteria, tintura        tessuti,  fischietti  di  ceramica,   scambi,carta,legno,cuoio,feltro,   libri,vintage, autoproduzione
 ore 11.00        PITTURA en PLEIN AIR  Artisti  dipingeranno  ed esporranno    nell’arco di tutta la giornata

ore   15           SPAZIO  DIBATTITO    
 Coltivare l'iris oggi : quali  prospettive economiche?                                               
                                    Relatori
- Enrico Casarotti            “Iris e vigneti: felice convivenza”
- Germana Sammarone  “Economia locale,sociale  e familiare: la   nostra sfida”  a cura dell’A.R.I. 
- Giuseppe Moretti            “Il Bioregionalismo oggi”
ore  16.30      ANGOLO DEI POETI 
 Paolo Aldrovandi, Stefano Iori,  Antonella Lucchini, Enrico Ratti,
commento sonoro di  Michela Anselmi  all’arpa  
Ore  17.30      MUSICA DI STRADA    Radio Duende     Giorgio Bressan


LABORATORI CREATIVI 
ore 11.30     -   laboratorio  “Argilla al tornio”  a cura di   AnnaGrazia Perlini
        ore 14          -   incontro su  “ 50 sfumature di Iris” tecnica  shibori , a cura di  Elena Boccini
        ore 14.30     -   “Ibridare il fiore dell’iris”  a cura di Mariangela e Vittorio Pighi 
        ore 15          -   gli  “Aquiloni di Madi” laboratorio di costruzione per i bambini 
        ore 15.30     -   laboratorio di “Bigiotteria all’uncinetto” a cura di Chiara e Caterina Ferrari  
        ore 16          -   fiaba musicata per bimbi,  a cura Libreria La Piramide di San Bonifacio (Vr)
                   ore 12    apertura stands  enogastronomici a cura del Ristorante DALLA LISETTA di Cellore
        Iris d’illasi   propone  prodotti agricoli rispettosi della natura e 
                                              artigianato di produzione durevole 

        www.associazioneantichecontrade.it        facebook : Iris d’illasi    e-mailcattazzi@libero.it



A TUTTO G.A.S. - piccolo album fotografico. Grazie a tutti!!!!






























Pesticidi nel Prosecco, passa il divieto

TREVISO. Non era un passaggio scontato, e si è visto. Il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc lo aveva annunciato a fine febbraio: «Aboliremo il Mancozeb, il Folpet e il Glifosate», e chiunque si prenda cura di un vigneto sa quanto siano prodotti utilizzati, per l’efficacia e il basso costo. Il divieto, però, doveva passare per l’approvazione dell’assemblea dei soci, e non era uno step scontato: una larga fetta del mondo produttivo era contraria. Si è visto, appunto, mercoledì sera, quando la proposta del presidente Stefano Zanette è stata osteggiata da diversi produttori, spaventati dalla svolta “green” che attende il loro lavoro di tutti i giorni. Alla fine la delibera è stata approvata, ora però la palla passa al Ministero per le Politiche Agricole, che ratificherà la modifica al disciplinare entro la stagione 2018.
La tesi degli scettici, mercoledì, è stata espressa (fra gli altri) da un noto produttore: «Io non ho mai utilizzato quei prodotti, ma ai piccoli e medi viticoltori viene richiesto uno sforzo troppo grande. Per loro sono soluzioni efficaci e a costi vantaggiosi, non sarà facile trovare un’alternativa». Più semplice per il Glifosate, un diserbante, le maggiori proteste si sono infatti registrate per Mancozeb e Folpet, micidiali contro gli attacchi parassitari sulla vite. Saranno rimpiazzati da rame, zolfo, e prodotti a minore impatto ambientale. Alla fine anche Zanette, inizialmente preoccupato per il possibile esito dell’assemblea, ha tirato un sospiro di sollievo: «Abbiamo piantato il primo chiodo e da qui non si torna indietro, ma la vetta è ambiziosa, il percorso verso la sostenibilità totale è lungo, dobbiamo pianificare bene le mosse successive».
Il Consorzio, nel suo Vademecum per i viticoltori, aveva già consigliato delle alternative ai tre prodotti contestati, ma l’adesione era sempre su base volontaria. Dal 2018 le cose cambieranno radicalmente: «L’anno che abbiamo davanti è il tempo necessario a consentirci di adottare, con ampio coinvolgimento della filiera, le soluzioni più idonee al raggiungimento di un obiettivo ancor più ambizioso: una certificazione di sostenibilità per l’intera denominazione», continua Zanette. «Come ho avuto modo di spiegare ai nostri soci, questa è una scelta che potremmo definire di “responsabilità sociale”, che non ha nulla a che vedere con le valutazioni scientifiche, di competenza d’altri enti. La scienza c’è invece stata di conforto nell’assicurare che anche senza queste sostanze è possibile fare una viticoltura di qualità».

tratto da:
http://m.tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2017/04/07/news/prodotti-vietati-passa-il-si-nell-assemblea-infuocata-1.15159065?ref=hftttrer-1

Negrar, caccia al tesoro per famiglie


Nuovo evento a Pescantina


Agricoltura, il primo eco-diserbante è italiano: “Tutto è nato per salvare le api”



Niente additivi chimici, glifosati e sostanze che avvelenano l’ambiente. Dall’Italia, e in particolare dalla Sardegna, arriva il primo eco-diserbante che promette di sostituire i tradizionali preparati sintetici considerati nocivi per coltivazioni, animali e anche per l’uomo. Il segreto? Un composto a base di scarti di malvasia, lana e olio d’oliva scoperto da un team di ricercatori e imprese capitanato da Daniela Ducato, responsabile della filiera “Edizero Architecture for peace”, che da anni lavora nel campo della bioedilizia e dell’agricoltura con innovazioni a zero impatto sull’ambiente che vanno dall’isolamento termico alle tinture o ai filtri marini.
“Nella realtà di tutti i giorni siamo sedotti da tutto quello che è chimico, ma le soluzioni alternative ci sono e possono dare risultati anche migliori, è soltanto una questione culturale” spiega Daniela Ducato, che con i suoi progetti è stata premiata recentemente in India tra i rappresentanti delle dieci migliori realtà più innovative al mondo. Il problema, chiarisce, “è che non ci rendiamo conto del pericolo delle sostanze che vengono utilizzate con tranquillità per esempio per il trattamento del verde urbano, e che invece nascondono seri rischi per gli animali domestici come cani e gatti, ma anche per i bambini che frequentano i parchi, o per noi stessi che mangiamo determinati prodotti”.
tratto da:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/21/agricoltura-il-primo-eco-diserbante-e-italiano-tutto-e-nato-per-salvare-le-api/3458782/

GLIFOSATE: eccezionale, completo, dettagliato, preciso

Imperdibile per chi vuole veramente combattere il glifosate.
dai primi studi del 1981 ai conflitti d'interesse.
I metodi anti-scientifici per annullare studi scientifici
Se si potesse tradurre l'accesso sarebbe molto più facile
dalla composizione e ruolo di JMPR, EFSA, BfR ai loro direttori e collaboratori, che riassumo così:

DOMENICA A TUTTO G.A.S.


Inquadra con la fotocamera del telefono e porta direttamente al voto per gli orti di terra viva

L’Associazione TerraViva Verona promuove un progetto di orticoltura rivolto a 600 bambini delle nostre scuole.
Abbiamo candidato questo progetto ad un concorso nazionale per ottenere un finanziamento importantissimo per il suo completamento.
Ti chiediamo di aiutarci, semplicemente dando il tuo voto (ne hai a disposizione 10).


ANCORA POCHI GIORNI. VOTA E FAI VOTARE




VOTA !

Il progetto di orticoltura “PROFUMI E SAPORI…sinergie tra bambini e natura” è rivolto a 600 alunni delle nostre scuole.
Abbiamo candidato questo progetto ad un concorso nazionale per ottenere un finanziamento importantissimo per il suo completamento.

Ti chiediamo di aiutarci, semplicemente dando il tuo voto
(ne hai a disposizione 10).
Le modalità sono semplici: basta seguire questo link

dove potrai anche vedere la scheda del progetto.



…e ricordati di farlo girare tra amici e familiari In tutta Italia !

Grazie di cuore
da parte nostra e di tutti i bambini/e coinvolti


Se trovi difficoltà nel votare non rinunciare: segui questi semplici passaggi o telefonaci al 348-3954694 (anche whatsapp)


Una volta clickato sul link ti compare questa pagina; qui sotto ti indichiamo cosa fare



nella pagina di registrazione...


dopo aver completato la registrazione riceverai una mail (all'indirizzo mail da te inserito) con un link che ti porterà qui




Questo è tutto...semplice no ?!

A TUTTO G.A.S. 2017


Il 5 Aprile a Cerea


"Acqua malata" TG3 Fuori TG del 21/03/2017



tratto da:
http://www.tg3.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2e745d3c-eae7-462b-aaf7-14d3700e0a0f-tg3.html#p=

VOTA E FAI VOTARE!!!!!




VOTA !

Il progetto di orticoltura “PROFUMI E SAPORI…sinergie tra bambini e natura” è rivolto a 600 alunni delle nostre scuole.
Abbiamo candidato questo progetto ad un concorso nazionale per ottenere un finanziamento importantissimo per il suo completamento.

Ti chiediamo di aiutarci, semplicemente dando il tuo voto
(ne hai a disposizione 10).
Le modalità sono semplici: basta seguire questo link

dove potrai anche vedere la scheda del progetto.



…e ricordati di farlo girare tra amici e familiari In tutta Italia !

Grazie di cuore
da parte nostra e di tutti i bambini/e coinvolti


Se trovi difficoltà nel votare non rinunciare: segui questi semplici passaggi o telefonaci al 348-3954694 (anche whatsapp)


Una volta clickato sul link ti compare questa pagina; qui sotto ti indichiamo cosa fare



nella pagina di registrazione...


dopo aver completato la registrazione riceverai una mail (all'indirizzo mail da te inserito) con un link che ti porterà qui


Questo è tutto...semplice no ?!