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In Valpolicella una buona alternativa


tratto da:

Domenica 28 Agosto a Bovolone


Da AVEPROBI

Anche quest'anno, in occasione dell'Antica Fiera di Sommacampagna (Vr), la nostra Associazione ha organizzato una serata con cena a base di prodotti biologici proposti daalcuni nostri associati; la novità di quest'anno saranno un convegno sul tema della fertilità del terreno ed una esposizione di attrezzature agricole e mezzi tecnici funzionali all'agricoltura biologica.
  • Venerdì 26 agosto alle ore 20:45 nel parco di Villa Venier convegno sul tema "Le strategie per migliorare la fertilità e la vita del suolo"I relatori della seratasaranno gli Agronomi Enrico Maria Casarotti (vice-presidente A.Ve.Pro.Bi.) e Adriano Zago (consulente tecnico A.Ve.Pro.Bi.) che spiegheranno i metodi per mantenere e incrementare la quantità e la qualità della sostanza organica nel terreno.  (in caso di maltempo il convegno si terrà presso il Palapesca in via Cesarina 16 - Sommacampagna)
  • Sabato 27 agosto dalle ore 20:00 in Via Pontirolli, in centro al paese di Sommacampagna, si potrà cenare con prodotti biologici
  • da Venerdi 26 a Lunedì 29 agosto nel parco di Villa Venier esposizione di attrezzature agricole e mezzi tecnici (il lunedì mattina gli espositori saranno sicuramente tutti presenti)

E' stato rettificato l’allegato al decreto 9 agosto 2016


Con Decreto Dirigenziale 16 agosto 2016,  è stato rettificato l’allegato al decreto 9 agosto 2016 recante la revoca di autorizzazioni all’immissione in commercio e modifica delle condizioni d’impiego di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glyphosate (in attuazione del regolamento di esecuzione della Commissione n.1313 del 1 agosto 2016). La rettifica si è resa necessaria a seguito di comunicazioni pervenute alla Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione da aziende citate nell’allegato al decreto in merito alla presenza e/o all’assenza, nella composizione di alcuni prodotti fitosanitari in esso indicati, del coformulante ammina di sego polietossilata (n. CAS 61791-26-2).

tratto da:
http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2668

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2016&codLeg=55680&parte=1%20&serie=null

Da AVEPROBI: Viaggio in Israele/Palestina con visita in alcuni famosi kibbutz in cui si pratica l’agricoltura biologica

Riproponiamo il Viaggio in Israele e Palestina per coloro che non avessero ancora deciso di iscriversi. Al momento ci sono ancora una quindicina di posti disponibili
Nella parte finale della descrizione trovare anche il programma del viaggio in Giordania (l'adesione è facoltativa e si potrà effettuare se ci saranno almeno 10 persone che vorranno proseguire il viaggio)
Il viaggio è stato impostato su tre direttive, informativo /formativo visitando alcuni famosi kibbutz in cui si pratica l’agricoltura biologica “a tutto campo” e conseguenti sperimentazioni e ricerche. Vedremo e verremo informati praticamente sulle ultime novità in campo bio.
Si ci sposterà poi in Palestina, in cui si incontreranno varie realtà contadine  con tutti i loro problemi dovuti sia alla difficoltà del territorio, sia all’occupazione delle loro terre da parte dei coloni e dell’esercito. Non mancherà poi una visita ai luoghi legati alla storia di Gesù Cristo; ci accompagnerà in questo Silvano Nicoletto del  Monastero del bene comune di Sezano.
Di seguito il programma di viaggio.

VIAGGIO IN ISRAELE / PALESTINA
11 – 16 NOVEMBRE  2016
1° -  ITALIA / TEL AVIV  / NAZARETHPartenza con volo aereo per Tel Aviv. Arrivo all'aeroporto di Tel Aviv  proseguimento per Nazareth. (Programma variabile in base agli operativi aerei finali). Sistemazione in hotel notte.
2° -  NAZARETH / VALLE DI HULA/  KIBBUZT  YIFTAH / NAZARETH. Prima colazione in albergo e partenza per il nord del paese per  la visita alla stazione di ricerca Hula valley in cui si sperimentano nuove varietà di alberi da frutto resistenti  alle malattie e visita al laboratorio per la difesa biologica. Si prosegue poi con la visita al centro studi per l’irrigazione di Netafin presso il kibbuzt  Yiftah in Alta Gallilea ( sulle problematiche legate alla micro irrigazione e gestione idrica applicata alle colture ed alle ultime novità tecnologiche sull’utilizzo della micro irrigazione e fertilizzazione in ambito dell’agricoltura biologica). Pranzo in corso di escursione. Rientro a Nazareth nel primo pomeriggio, visita ai resti archeologici dell’antico villaggio di Nazareth e alla basilica dell’Annunciazione. Cena e pernottamento a Nazareth.
3° -NAZARETH / LAGO DI TIBERIADE/ KIBBUZ DI ELIYAU / MAR MORTO/ BETLEMME
Prima colazione in albergo, partenza per il lago di Tiberiade, visita ai notevoli resti archeologici della cittadina di Cafarnao con la casa di san Pietro, proseguimento per il monte delle Beatitudini e della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Al termine delle visite si raggiunge il vicino Kibbuz di Eliyau dove si pratica l’agricoltura  biologica “a tutto campo” dalla coltivazione di alberi da frutta a ogni tipo di vegetali, all’allevamento bovino ed avicolo ecc… il Kibbutz, grande come un paese (circa 700 membri residenti) ha sviluppato una ricerca all’avanguardia sul biologico con centri di ricerca al suo interno compreso il Bio-Bee ( controllo biologico  e impollinazione naturale delle colture).Pranzo presso Kibbuz. Nel pomeriggio, seguendo il fiume Giordano si raggiunge Gerico ed il mar Morto. Breve sosta per un bagno nelle sue acque “miracolose”.   In serata si raggiunge Betlemme, sistemazione in hotel, cena e notte.
4°  -  BETLEMME / GERUSALEMME / BETLEMME
Prima colazione in albergo, trasferimento a Gerusalemme, tutta la giornata dedicata alla visita di questa particolare ed unica città, con i luoghi  legati alle vicenda di Gesù Cristo: Monte degli Ulivi, valle del Cedron, cenacolo, via dolorosa, calvario, santo Sepolcro.
Pranzo in corso di escursione. In serata rientro a Betlemme visita alla grotta e basilica della natività di Gesù Cristo. Cena e notte.
5°  -  BETLEMME / ATTWANI / HEBRON / BETLEMME Prima colazione in albergo. Si raggiunge poi, al sud del paese, ai confini con il deserto del Neghev, il piccolo villaggio di Attwani, in cui gli abitanti, appoggiati da un gruppo di giovani volontari italiani, di operazione colomba, applicano il metodo della non violenza contro lo strapotere dei coloni ebraici. Incontro con i ragazzi e i contadini resistenti. Rientro a Betlemme, pranzo in albergo. Nel pomeriggio si proseguono le visite incontrando l’esperienza collettiva di agricoltura biologica palestinese di wadi Fukin. Cena e notte.
6°  -  BETLEMME / TEL AVIV / ITALIA
Mattinata dedicata al completamento delle visite a realtà ed esperienze agricole locali. Trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv e partenza per l’Italia.
Durante il viaggio sono previsti alcuni incontri con persone, sia palestinesi che israeliane che ci aiuteranno a meglio comprendere la complessa situazione del conflitto in atto tra i due popoli.
NB. IL PROGRAMMA NON É VINCOLANTE, POTRÁ SUBIRE VARIAZIONI INASPETTATE, INVERSIONI DI VISITE ECC...
Possibilità di estendere il programma con 3 giorni in Giordania per la visita della “mitica” Petra, città nabatea interamente scavata nella roccia, e la città greco-romana di Gerasa (chiamata, non a torto, la Pompei d’oriente).
L’estensione si farà con minimo 10 partecipanti.
Di seguito il programma di massima per l’estensione in Giordania:
16 Novembre
Partenza alla mattina per il confine, disbrigo delle pratiche di frontiera. Incontro con la guida locale e trasferimento a Gersasa, città greco-romana, visita alle sue notevoli rovine, tra le meglio conservate dell’area mediterranea, non a torto chiamata la “Pompei d’oriente”. Proseguimento per Madaba e monte Nebo, visita al memoriale della morte di Mosè e alla “carta di Madaba” una mappa musiva del periodo bizantino raffigurante tutta la Palestina. Proseguimento per Petra. Sistemazione in hotel. Cena e notte.
17 novembre
PETRA.  Prima colazione e inizio della visita alla città nabatea: Ingresso all'interno della città  attraverso la suggestiva gola "il Siq" arrivo al grande monumento del "Tesoro". Teatro romano, " la Cattedrale", i resti del grande tempio. Pranzo all’interno del sito archeologico. Nel pomeriggio, per chi volesse continuare l’esplorazione della città nabatea, possibilità di raggiungere il “monastero” suggestivo monumento, posto nel punto più alto di Petra o dirigersi con calma verso l’uscita. Ritrova nel tardo pomeriggio presso il parcheggio dei bus e partenza per Aqaba, sul mar Rosso. Sistemazione in albergo. Cena e notte.
18 novembre.
Di buon mattino trasferimento al locale aeroporto e partenza per l’Italia.
SOLO ISRAELE / PALESTINA
-       QUOTA NETTA INDICATIVA DI PARTECIPAZIONE PER MINIMO 20 PAGANTI CON SISTEMAZIONE IN DOPPIA:  1.090 €
-       QUOTA NETTA INDICATIVA DI PARTECIPAZIONE PER MINIMO 30 PAGANTI CON SISTEMAZIONE IN DOPPIA:  990 €
-       QUOTA NETTA INDICATIVA DI PARTECIPAZIONE PER MINIMO 40 PAGANTI CON SISTEMAZIONE IN DOPPIA:  940 €

LA QUOTA, PER 6 GIORNI / 5 NOTTI, COMPRENDE:
Viaggio aereo internazionale con volo aereo in classe turistica con kg 20 di bagaglio. Le tasse aeroportuali italiane ed israeliane (NB. Le tasse sono calcolate con il loro costo ad oggi, al momento dell’emissione dei biglietti aerei si verificherà eventuali variazioni di prezzo delle medesime). Sistemazione in alberghi tre stelle in camere doppie con bagno o doccia e servizi privati. - Pensione completa per tutto il viaggio: dalla cena del primo giorno al colazione dell’ultimo. Due accompagnatori dall’Italia (tecnico-organizzativo e storico-biblico) . Guide locali - Visite ed ingressi come da programma con Bus GT riservato. – Assicurazione sanitaria di emergenza e bagaglio (prendere visione delle condizioni.
LA QUOTA NON COMPRENDE:
I trasferimenti da/per l’aeroporto italiano. Le bevande ai pasti. - Eventuali ingressi extra. Mance autista, alberghi, ristoranti ecc... – Assicurazione facoltativa annullamento viaggio (20/25 €).  Supplemento camera singola 190 € - Tutto quanto non espressamente indicato in programma e nella voce: "La quota comprende".
Quote calcolate con il cambio EURO / USD a 0,90. Le quote sono calcolate con i costi dei voli aerei a giugno  2016, vista la continua evoluzione dei costi aerei e carburante, tasse aeroportuali e dei cambi valutari l’agenzia organizzatrice si riserva la revisione del prezzo entro i 20 giorni dalla data di partenza.

COSTI AGGIUNTIVI ESTENSIONE IN GIORDANIA:
BASE 10 PARTECIPANTI: 450 EURO
BASE 20 PARTECIPANTI: 350 EURO
SUPPLEMENTO SINGOLA: 60 EURO
La quota comprende:
Trasferimento con bus privato alla frontiera con la Giordania. – Tassa di uscita da Israele (circa 40€)  – Bus Giordano per tutto il periodo. – Guida locale parlante italiano per tutto il periodo. _ sistemazione in buoni alberghi 3 stelle. – Pensione completa dal pranzo del 16 alla cena del 17 novembre. – Tutti gli ingressi menzionati in programma.
La quota non comprende:
Accompagnatore. - Bevande ai pasti,  Eventuali ingressi extra. Mance autista, alberghi, ristoranti ecc... –

-       SERVE IL PASSAPORTO CON ALMENO 6 MESI DI VALIDITA’ RESIDUA DALLA DATA DI PARTENZA.
-       ACCONTO DI 200 € ALL’ISCRIZIONE  -  IBAN: IT 82 R 05018 12101 000000227500 – SALDO A 30 GIORNI DALLA PARTENZA
-      AEROPORTO DI PARTENZA / RIENTRO: VENEZIA (POSSIBILITA’ DI PARTENZA ANCHE DA: BOLOGNA / MILANO M. / ROMA F. CON SUPPLEMENTO) 


La lettera di Terraviva agli Amministrazioni Comunali e ai Consorzi Tutela Vini Veronesi





Oggetto: Glifosate
  1. Desideriamo informarVi che il Ministero della Salute Italiano ha emesso un Decreto in data 9 Agosto 2016 che limita l’uso del pesticida glifosate (Cfr Allegato), in sintesi:
“”””Art. 1
A decorrere dal 22 agosto 2016 si adottano le seguenti disposizioni di modifica delle condizioni d’impiego di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate:
revoca dell’impiego nelle aree frequentate dalla popolazione o dai gruppi vulnerabili di cui all’articolo 15, comma 2, lettera a ) decreto legislativo n. 150/2012 quali: parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie;
- revoca dell’impiego in pre-raccolta al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura;
- inserimento nella sezione delle prescrizioni supplementari dell’etichetta in caso di impieghi non agricoli, della seguente frase: “divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee,dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152”.
Art.2
A decorrere dal 22 agosto 2016 è revocata l’autorizzazione all’immissione in commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate ed il coformulante ammina di sego polietossilata (n. CAS 61791-26-2). L’elenco dei prodotti è riportato in allegato al presente decreto.””””

  1. Vi alleghiamo 2 locandine (Cfr Allegati) di qualche anno fa della Monsanto (Roundup) nelle quali si vede quanta attenzione ponevano alla salute umana… e quando mai potremo credere nelle future pubblicità di queste grandi e “buone” multinazionali??? Così attente alla salute dei nostri figli

  1. Ci auguriamo di averVi fatto cosa gradita, visto che su di Voi grava un impegno fondamentale come la difesa della salute pubblica:
1)L’Articolo 32 della Costituzione Italiana:
“”La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività””….
2) lI Sindaco è il responsabile della condizione di SALUTE della popolazione del suo territorio. Il Consiglio Comunale condivide questa responsabilità.. Il Sindaco deve conoscere la condizione di SALUTE della popolazione e deve attivare/implementare iniziative/strategie di promozione della SALUTE stessa e deve, inoltre,  adottare provvedimenti se questa è minacciata.
Inoltre L'articolo 50, comma 5°, D.Lgs. 267/2000 si collega con l'articolo 54 del D.Lgs. 267/2000 il quale al comma 2° dispone che il Sindaco, nella qualità di ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti con la finalità di reprimere e prevenire pericoli che minacciano la pubblica incolumità.

Riteniamo quindi doveroso un divieto di utilizzo di pesticidi contenenti Glifosate in ambienti pubblici ed un regolamento di polizia comunale che ne limiti o vieti l’uso in campo agricolo e privato (gli orti di casa!)

Restiamo a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e supporto e Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti

                                                                                                                                                                       Terra Viva Verona
             

Sana, la fiera del biologico a Bologna dal 9 al 12 settembre

L’evento di riferimento del biologico e naturale italiano 

Il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale SANA è la manifestazione fieristica leader in Italia nel comparto dei prodotti biologici e naturali. 
Evento storicamente più radicato e amato dal pubblico finale di visitatori e amanti del prodotto naturale del nostro Paese, SANA è la vetrina nazionale ed internazionale di riferimento della produzione italiana; per gli operatori professionali è marketplace e punto di incontro, occasione di networking, momento unico di presentazione delle novità del settore e di approfondimento sui temi e trend principali del mercato.

I tre settori cardine della manifestazione sono:
Alimentazione biologica, che rappresenta tutto l’universo food
Cura del corpo naturale e bio, che include la sezione della salute e del benessere della persona
Green lifestyle, sezione dedicata a tutti i prodotti naturali per il tempo libero, la casa e il vivere “verde”

Il trend della manifestazione rispecchia quello del mercato, con una grande crescita in tutti i comparti. SANA si conferma come fiera di riferimento del biologico e dei prodotti naturali; la sua centralità e l’interesse in continua crescita da parte degli operatori esteri ne fanno una piattaforma ideale sia per il mercato italiano che per l’internazionalizzazione.

Le iniziative

SANA propone un ricco palinsesto di iniziative nel quartiere fieristico, a cui si aggiungono eventi e progetti “fuori salone” in città, in una “green week” bolognese.
 
SANA Novità è la vetrina che raccoglie prodotti con caratteristiche innovative segnalati dagli espositori, che rappresenta  un’istantanea estremamente ricca della produzione naturale italiana.
 
SANA Shop è il luogo dove si possono acquistare i prodotti delle aziende espositrici di tutti i settori della rassegna che decidono di attivare un “temporary store” nella manifestazione, e testare preparati alimentari, prodotti cosmetici, trattamenti di bellezza e articoli naturali per casa e tempo libero.
 
SANA Academy si rivolgerà agli operatori con un programma educational on line e off line per l’informazione e la qualificazione professionale. Una vera e propria agenda di corsi su temi di attualità, condotti da esperti italiani e internazionali.
 
Il VeganFest anche nel 2016 sarà ospite a SANA con eventi, workshop e due novità assolute: "VeganFest LIVE” e l’“Area Gelato VeganOK”, con show di  Maestri Gelatieri e Pasticcieri, degustazioni gratuite, dimostrazioni e conferenze formative.
 
L' Osservatorio SANA durante la manifestazione, presenterà i risultati di studi e ricerche sull’universo del naturale, che costituiscono una preziosa fonte di informazione per operatori professionali, policy makers e visitatori della rassegna.
 
Convegni, incontri e workshop completeranno il panorama delle iniziative all’interno di SANAspazi ideali di confronto e discussione per istituzioni ed imprenditori sul mercato del biologico.
 
SANA City vestirà la città di Bologna  di “verde” grazie alla realizzazione di un “fuori salone” cittadino con un palinsesto denso di eventi culturali, gastronomici, di intrattenimento e commerciali in sinergia con i contenuti dell’evento, altro motivo di interesse e di attrattiva per il pubblico di SANA.

Sabato 27 a Sommacampagna nell'occasione della sagra


Il 30 concerto in Valpolicella


Glifosato scattano i divieti in Italia

Il Ministero della Salute ha disposto la revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e modifica delle condizioni d’impiego di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Glifosate a partire dalle aree frequentate dalla popolazione o da “gruppi vulnerabili” quali parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie e dal divieto d’uso in campagna in pre-raccolta “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura”. E’ quanto afferma la Coldiretti che nel rendere noti i contenuto del decreto del Ministero della Salute in vigore dal 22 agosto sottolinea la “necessità che le misure precauzionali riguardino coerentemente anche l’ingresso in Italia di prodotti stranieri trattati con modalità analogo come il grano proveniente dal Canada dove viene fatta un uso intensivo di glifosate proprio nella fase di preraccolta”. Il Decreto ministeriale prevede anche l’ inserimento nella sezione delle prescrizioni supplementari dell’etichetta in caso di impieghi non agricoli, della seguente frase: “divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152”. Infine, il Decreto ministeriale ordina la revoca, sempre dal 22 agosto 2016, della “autorizzazione all’immissione in commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate ed il coformulante ammina di sego polietossilata. “Con questa scelta l’Italia si conferma all’avanguardia in Europa e nel mondo nelle politiche rivolte alla sicurezza alimentare ed ambientale ma non siamo all’altezza nella difesa dei cittadini se non verranno bloccate le importazioni dai Paesi che continuano ad utilizzare il glifosate in preraccolta” ha affermato il presidente dell’Associazione che rappresenta l’agricoltura italiana Roberto Moncalvo nel sottolineare che “l’’agricoltura italiana  è la più green d’Europa con il divieto all’utilizzo degli ogm e il maggior numero di aziende biologiche ma è anche al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%), quota inferiore di quasi 4 volte rispetto alla media europea (1,4%) e di quasi 14 volte quella dei prodotti extracomunitari (5,7%)”.

IL GOVERNO VIETA IL GLIFOSATE

Con apposito Decreto  del 9 agosto 2016, il Ministero della Salute – Ufficio Sicurezza e Regolamentazione dei Prodotti Fitosanitari dispone la revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e modifica delle condizioni d’impiego di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Glifosate in attuazione del Reg. (UE) 2016/1313 della Commissione del 1/08/ 2016.
Con il Decreto ministeriale si dispone che a decorrere dal 22 agosto prossimo sia revocato l’impiego dei prodotti fitosanitari contenenti Glifosate nelle aree frequentate dalla popolazione o da “gruppi vulnerabili” definiti dal D.L.vo 150/12 quali parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie. Si decreta inoltre la revoca dell’ autorizzazione all’ impiego del Glifosate in pre-raccolta “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura”. Si prevede l’ inserimento nella sezione delle prescrizioni supplementari dell’etichetta in caso di impieghi non agricoli, della seguente frase: “divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee,dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152”. Infine, in cauda venenum, il Decreto ministeriale ordina la revoca, sempre dal 22 agosto 2016, della “autorizzazione all’immissione in commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate ed il coformulante ammina di sego polietossilata (n. CAS 61791-26-2)”.
L’elenco dei formulati commerciali allegato al Decreto rappresenta una vera e propria “ecatombe” di prodotti contenenti Glifosate, con la revoca di una miriade di “generici” di costo relativamente contenuto. Per tale ragione, si può considerare il decreto un vero e proprio “divieto”… Come noto il brevetto della molecola è scaduto da diversi anni, per cui molti produttori di agrochimici avevano in catalogo formulati definiti appunto “generici” di costo generalmente minore rispetto a quelli della multinazionale originariamente titolare del brevetto (un cui formulato commerciale, di introduzione sul mercato relativamente recente, e di costo significativamente superiore a quello dei “generici”, sembra sia comunque tra i “sopravvissuti” alla massa di revoche).
Non sono del tutto chiare infine (ma la chiarezza espositiva, come ricorderà chi ha seguito la “querelle patentino”, non sembra essere tra le doti più comuni al Ministero della Salute) le tempistiche e le modalità di  smaltimento delle giacenze in essere.
Il Decreto infatti recita testualmente:
“La commercializzazione e l’impiego delle scorte giacenti sono consentiti, previa rietichettatura, in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 1, secondo le seguenti modalità:
– 3 mesi, a decorrere dalla data di decorrenza della revoca, per la commercializzazione da parte del
titolare delle autorizzazioni e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati;
– 6 mesi, a decorrere dalla data di decorrenza della revoca, per l’impiego da parte degli utilizzatori finali”.
Non si capisce in particolare se le eventuali giacenze presso gli agricoltori vadano rese al fornitore per la rietichettatura ed eventuale reimmissione in commercio (in ogni caso il “reso merce” si può fare solo in presenza di confezioni integre e sigillate), oppure se l’espressione “previa rietichettaura” vada riferita alla merce in giacenza presso i fabbricanti e/o i distributori e non a quella rimanente in magazzino presso l’ utilizzatore; ovvero se non sia opportuno, laddove tecnicamente e legalmente possibile, utilizzare le eventuali giacenze entro il 22 agosto prossimo. Sperare in un pure auspicabile chiarimento da parte del Ministero, considerata anche l’imminenza del “blackout” ferragostano, appare a questo punto quantomeno aleatorio.
In ogni caso la riduzione a soli 6 mesi (in luogo degli usuali 12) del periodo consentito per l’utilizzo delle scorte giacenti presso le aziende agricole rappresenta un significativo limite su cui pare opportuno richiamare la massima attenzione da parte degli utilizzatori. Infatti, per ovvie ragioni di tipo agronomico (necessità di avere temperature adeguate ed infestanti in attiva vegetazione), il termine di febbraio 2017 per l’ utilizzo delle giacenze presso gli utilizzatori che deriverebbe dal Decreto appare molto più teorico che reale. In pratica l’ effettivo periodo utile per l’ impiego di eventuali rimanenze risulta limitato a pochissime settimane.

tratto da:
http://www.risoitaliano.eu/il-governo-vieta-il-glifosate/

11 Settembre ad Erbezzo


Felice Estate


Commissione UE approva le 3 nuove varietà di soia GM

La commissione europea ha autorizzato tre varietà di semi di soia geneticamente modificati per l'alimentazione umana e animale. Si tratta in particolare della soia MON 87708 x MON 89788, della soia MON 87.705 x MON 89788 e della soia FG 72, varieta' che hanno ricevuto una valutazione scientifica favorevole da parte dell'efsa. L'autorizzazione non riguarda la coltivazione di queste varietà per tranquillizzare l'opinione pubblica, precisa la commissione Ue, ed avrà durata decennale. Il che non ci tranquillizza comunque dato che come sappiamo questi prodotti entrano nella nostra catena alimentare proprio attraverso gli animali.  La decisione, come già era successo in passato, rischia di sollevare le polemiche delle associazioni ambientalistiche, contrarie all'uso degli organismi geneticamente modificati. Ma la Commissione si è comunque fatta carico di questa incombenza anche per rispondere all'immobilismo degli Stati membri. Che, come fa notare una nota della Commissione, «non avevano espresso un'opinione» sul dare o meno il via libera all'uso di questi tre Ogm.
Restano però le contraddizioni al di là delle parole. Come è ben noto questi brevetti di soia sono infatti legati al glifosato ed al dicamba, i più pericolosi diserbanti di sempre, di proprietà sempre della Monsanto.

tratto da:
http://aiab.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3535:2016-07-26-14-14-56&catid=282:bioagricolturanotizie25luglio2016&Itemid=163

Ferragosto in malga


Conservazione del Territorio e del Paesaggio rurale nelle Valli Grandi Veronesi: indagine conoscitiva

.... ci arriva e pubblichiamo...


Mi chiamo Raul Polato e lavoro per ETIFOR, il gruppo di ricerca applicata del Dipartimento del Territorio e dei Sistemi Agro-Forestali (TESAF) dell’Università degli Studi di Padova.
Il nostro team sta collaborando nel progetto LIFE+ InBioWood, una iniziativa finanziata dalla Commissione Europea che vede impegnati il Consorzio di Bonifica Veronese, la Regione Veneto e la Compagnia delle Foreste nella realizzazione di piantagioni arboree su aree agricole delle Valli Grandi Veronesi con lo scopo di migliorare l’ambiente e di accrescere e mantenere nel tempo la biodiversità in zone dove questa si trova notevolmente semplificata dall’agricoltura intensiva e dalla scomparsa dei boschi di pianura.

Il progetto LIFE InBioWood si propone di studiare e promuovere una forma di gestione agro-forestale più sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico per l’agricoltore.

ETIFOR e l’Università degli Studi di Padova hanno ricevuto l’incarico di studiare il potenziale economico e l’impatto che queste piantagioni potrebbero avere sul benessere della popolazione che vive nei comuni interessati dal progetto LIFE InBioWood.  

Per questa ragione stiamo effettuando un’indagine conoscitiva mediante l’invio di un questionario alle organizzazioni della società civile veronese impegnate nella conservazione ed uso sostenibile delle risorse naturali. Riteniamo importate che associazioni come Terra Viva partecipino a questa indagine.

Vi chiediamo dunque di partecipare alla ricerca, dedicando 5 minuti per esprimere la vostra opinione compilando online il seguente questionario:http://goo.gl/forms/d3XWgU19t06Q3Ctr1

Vi preghiamo inoltre, di voler coinvolgere i vostri sostenitori ed associati possibilmente residenti nei territori delle Valli Grandi Veronesi, inoltrando questa mail e permettendo così di ottenere la più ampia partecipazione possibile.

La compilazione è assolutamente anonima e le informazioni ricavate saranno trattate col massimo della riservatezza, secondo il D.lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Dott. For. Raul Polato
Cambiamento Climatico e Servizi Ecosistemici

ETIFOR Srl - Forests Ideas Responsibility
Viale dell'Università, 16
c/o TESAF Dept., University of Padova - Agripolis
35020, Legnaro (PD) - Italy
Mail: 
raul.polato@etifor.com
Phone (IT): +39 3493191662
Phone (ES): +34 671362208
www.etifor.com