Sicurezza alimentare: quale ruolo per il bio?


Organic Action Network italiano, in collaborazione con IFOAM e i governi italiano e messicano, presenta un incontro sul tema della sicurezza alimentare, indagato attraverso le potenzialità dell’agricoltura biologica. L’appuntamento è a Roma, presso la sede della FAO, venerdì 13 ottobre, dalle ore 13.
Ecco tutte le informazioni sull’evento e il programma.

Sicurezza alimentare: quale ruolo per il bio?

Partiamo dal titolo. L’evento – tecnicamente un side-event della 44esima plenaria del Comitato sulla Sicurezza Alimentare della FAO – è stato così denominato dagli organizzatori: Accrescere la sicurezza alimentare attraverso pratiche agricole sostenibili. Quale ruolo per l’agricoltura biologica?
L’idea è quella di passare in rassegna “le molteplici funzioni dell’agricoltura biologica”, in particolare quelle che possono dare un contributo concreto ai temi dalla sicurezza in campo alimentare, così come al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’ONU.
«La sostenibilità – scrivono gli organizzatori presentando l’evento – haa che fare con l’integrità ecosistemica, il benessere sociale e la resilienza economica. L’evento si pone l’obiettivo di aiutare a comprendere come l’agricoltura biologica contribuisca ad ognuna di queste dimensioni di sostenibilità quando parliamo di sicurezza alimentare».
Durante l’appuntamento, si sottolineerà quindi il “potenziale straordinario” che offre l’agricoltura biologica. Un potenziale che deriva dall’approccio olistico di tali tecniche, che “combina la dimensione dell’ecosistema con l’inclusività sociale e la resilienza ambientale ed economica”.
Sarà in particolare indagato il contributo dell’agricoltura bio al raggiungimento di alcuni obiettivi SDG. In primis, il numero 2, che riguarda proprio la fame nel mondo. Non solo. Per gli organizzatori, l’agricoltura bio«aiuta anche a conseguire gli obiettivi 3. “Buona salute e benessere”, 6. “Acqua pulita e igiene”, 12. “Consumo e produzione responsabile”, 13. “Azione per il clima” e 15. “Vita sulla terra”».

Sicurezza alimentare a Roma: il programma

Gli interventi in programma aiuteranno i partecipanti ad avere un quadro completo sulle diverse caratteristiche dell’agricoltura bio. Caratteristiche “che la rendono cruciale per l’accrescimento della sicurezza alimentare, fornendo al contempo servizi per l’ambiente e per la salute sociale”.
Si parte alle 13 con i saluti istituzionali di rito, per poi introdurre Eva Torremocha, vice presidente di IfoamOrganics International. A seguire, intervento di un rappresentante del Crea.
Si passerà poi all’analisi di casi studio concreti: Messico e Italia. Nel secondo caso interverranno Matteo Bartolini, di Organic Action Network Italia, e Raffaella Mellano della Società Agricola Mellano S.S.
Alle ore 14 sarà la volta di Nadia Scialabba, Senior Officer per l’Organic Agriculture Programme della FAO. Seguirà un dibattito.
Concluderà i lavori l’ambasciatore Pierfrancesco Sacco, rappresentante permanente italiano all’ONU.